XML

ESEMPIO
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TAG |
TESTO
TAGGATO |
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Natura Posti Dotazione Lavagna Schermo Amplificatore Carenze |
<aula A nord> L’aula A nord è <a gradinate>
a gradinate </a gradinate> Può contenere <posti>
200 persone </posti> sedute. <dotazione> è dotata di <lavagna> lavagne per pennarello </lavagna> <schermo> schermo di
proiezione </schermo> <amplificatore> amplificatore audio. </amplificatore> </dotazione> <carenze> Non
è condizionata </carenze> </aula A nord> |
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testo testo taggato strumenti editing testo
singolo tag molteplicità
di testi confronti compositore decompositore … |
TESTO ® Il cane
abbaia rabbiosamente <frase> <articolo> Il </articolo> <nome> cane </nome> <verbo> abbaia </verbo> <avverbio> rabbiosamente </avverbio> </frase> Dati: In nero
(entità taggate) Metadati: in rosso (tags) |
LINGUAGGIO XML
il linguaggio xml nasce recentemente come
ampliamento delle potenzialità del linguaggio html: esso permette infatti di creare descrizioni di oggetti come
un vero e proprio database attraverso un linguaggio comprensibile ai browser di
rete attualmente disponibili.A differenza del linguaggio html,che prevede l’esistenza di un unico file,nell’xml
esistono 3 files:
file.xml: foglio contenente il testo da formattare
file.xsl:foglio contenente le regole per la
formattazione del testo
file.dtd:foglio contenente i riferimenti agli
elementi utilizzati negli altri due fogli
Nonostante la sostanziale differenza,l’xml si basa
ancora-come l’html-sul concetto di
Etichetta,che chiameremo tag.
Le azioni associate ad ogni tag vengono applicate
al testo mediante apertura e chiusura del tag stesso prima e dopo l’inizio del testo da
formattare:ogni tag aperto deve sempre essere chiuso!!!
Es.dato il tag <abc>e le regole ad esso
associate-che ora ignoriamo-se vogliamo applicare
Le stesse alla parola “albero”dovremmo
scrivere <abc>albero</abc>
Ora,l’html costituisce una base fondamentale per la
costruzione delle proprietà associate ai tag:tutte le “etichette” che utilizzavamo
nell’html(ex.<br>,<b>,<u>,etc…)verranno usate in xml
Contiene il testo “taggato”(a cui sono applicati I tag).
Ha una intestazione ed un nodo fondamentale chiamato radice:il suo nome è
alla discrezione del programmatore,anche se conviene sceglierlo in modo da
ricordarselo facilmente(come gli altri,d’altra parte…)
Vediamo di seguito la struttura:
<?xml
version=”1.0” encoding=”iso-8859-1”standalone=”yes”?>
<?xml:stjlescheet
type=”text/xsl” href=”fogliostilecollegato.xsl”?>
<radice>
testo<prova>taggato</prova>
</radice>
l’intestazione è composta da due righe che hanno questo significato:

<?xml:stylesheet
type=”text/xsl”
href=”fogliostilecollegato.xsl”?>
-------------------------------------
---------------------------------------
fisso collegamento al
foglio di stile
il foglio di stile-il cui nome è arbitrario-deve essere contenuto nella
stessa cartella
del foglio xml che lo utilizza.
Dopo l’intestazione viene aperto il nodo radice-il cui nome ricordiamo
essere
Arbitrario-e tra l’apertura e la chiusura di questo viene specificato il
testo”taggato”.
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